Comune di BOSIA (CN)

VINI E GASTRONOMIA

Il vino Dolcetto da un lato e le dolci colline delle Langhedall'altro danno un felice benvenuto al turista che ammaliato dal fascino dei colori tenui dei vigneti e dei noccioleti, si ferma a gustare le tagliatelle con i tartufi, i peperoni con la bagna cauda, le acciughe al verde, il tutto annaffiato dal buon vino: il Dolcetto d'Alba.

PRODOTTI TIPICI

La toma
Il nostro è un formaggio a denominazione di origine nato dal latte di pecora (60% minimo) con l'apporto di quello bovino (40% massimo). La "toma" si preenta come un formaggio a pasta molle, prodotto in piccole forme tondeggianti del peso di 3-4 ettogrammi, leggermente orlate sul bordo. Rappresenta un piatto assai prelibato per l'amante della tipica cucina piemontese e langarola in particolare. Può essere servito in apertura, condito con olio e pepe oppure con salsine piccanti. Più diffusa ed apprezzata è invece la degustazione della "toma" a fine pasto, raffrontando diversi gradi di stagionaturao forme di prodotti diversi. Trattandosi di un prodotto artigianale si possono riscontrare notevoli differenze, pur con comuni caratteristiche.

La nocciola delle Langhe
Da sempre la nocciola delle Langhe si è fatta preferire in tutto il contesto internazionale per la sua qualità superiore alle altre. Il frutto è ricercato, apprezzato, richiesto per quei caratteri organolettici che lo rendono piacevole, per quel modo di essere presente con profumi e saori spiccati unici. La gastronomia di Langa, naturalmente, si è giovata di una presenza così speciale. Non per niente, il torrone e la torta di nocciole sono un'esempio esplicito di quanto siano gratificanti i suoi caratteri organolettici.

Il tartufo
Principe tra i frutti della terra, il tartufo è sicuramente considerato un ingrediente ricco e raffinato nella nostra cucina. A renderlo così apprezzato è il fatto che si tratta di un fungo raro, che cresce solo in alcune regioni italiane, e in territori con peculiari caratteristiche climatiche e geomorfologiche. Impossibile da coltivare e così delicato che una minima alterazione dell’ecosistema in cui vive può minacciarne l’esistenza, il tartufo è considerato quasi un frutto divino.

Il fagiolo bianco
Anni addietro una cooperativa con una decina di soci in paese e dintorni ha cominciato ad operare acquisti comuni, dedicandosi alla coltivazione del fagiolo bianco, da queste parti chiamato "gigante di Spagna". Il prodotto di crescente impiego alimentare quand'è secco, sembra privilegiare i terreni tra i 500 ed i 650 metri e a Bosia si è ambientato magnificamente.

Il dolcetto d'Alba
Il dolcetto d'Alba entusiasma per il suo colore rubino ringiovanito qua e là di violetto. Il suo profumo rispetta i canoni della gioventù ed offre sentori di ciliegia e di fiori appena raccolti. Secco è il sapore, elegante, armonico, delicatamente amarognolo nella sua ultima espressione.
Ovviamente non si possono dimenticare altri vini quali Barolo, Barbaresco e Barbera.


SPECIALITA' GASTRONOMICHE
Ravioli
Il primo piatto piemontese per eccellenza. Sono una sorta di "tortelli" rettangolari ripieni solitamente di carne, verdura, formaggio. Da non perdere la versione "standard" al sugo d'arrosto e gli agnolotti di fonduta. La variante più nobile è costituita dai cosiddetti "agnolotti al plin", ovvero quelli prodotti a mano e fatti a sacchetto (il "Plin" è appunto il pizzico con cui si chiude la pasta).

Tagliatelle con tartufi
Il classico impasto di farina, uova e acqua si arricchisce di un prezioso componente; il Tartufo, che con la sua presenza aggressiva e intrigante riesce a trasformare le tagliatelle di tutti i giorni in una rara esperienza culinaria.



LE NOSTRE RICETTE
Insalata di sedano con toma e nocciole
6 gambe di sedano fresco
1 toma di capra dell'Alta Langa
150 grammi di nocciole
olio extra-vergine di oliva
sale e pepe
succo di mezzo limone

Sgusciare e tostare le nocciole in forno.
Lasciarle raffreddare e poi sminuzzarle fino ad ottenere una granella fine.
Tagliare i gambi di sedanoe la toma a dadini e condire a piacere con olio extra-vergine di oliva, sale, pepe e succo di limone.
Mettere in un piatto di portata e cospargere il tutto con la granella di nocciole.
Servire.

Torta di Nocciole
4 uova
200 grammi di burro
200 grammi di zucchero
25 grammi di lievito
300 grammi di nocciole tostate e macinate
Separare i tuorli dall'albume ed unire lo zucchero ed il burro sciolto a bagnomaria.
Quando i rossi d'uovo, lo zucchero ed il burro sono ben amalgamati, aggiungere gli albumi montati a neve.
Per ultimo aggiungere le nocciole macinate ed un poco di lievito; mescolare bene e versare in una tortiera.
Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Torrone di casa
1 uovo
200 grammi di miele
100 grammi di zucchero
150 grammi di nocciole tonde Gentili della Langa
1 foglio di ostia
La base di questa ricetta è nella tostatura delle nocciole. La nocciola va tostata leggermente, pulita ed utilizzata in breve tempo; infatti essa da il meglio di se come sapore, aroma, croccantezza nei periodi successivi alla tostatura. Per il torrone casalingo si scaldano in un pentolino di rame a fuoco dolce prima il miele, cui si aggiungono lo zucchero e poi 30 grammi di bianco d'uovo battuto a neve, continuando a lavorare l'impasto finchè non è ben montato e lucido.
A questo punto i aggiungono le nocciole di Langa, finchè diventa difficile mescolare. Si versa allora in una forma rettangolare dal fondo rivestito con un foglio di ostia, si livella e si taglia a strisce quand'è ancora tiepido.
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